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Uno degli obiettivi del progetto GISAS è raccogliere vari tipi di dati ambientali delle aree locali delle scuole partner. Questi dati sono usati con il software GIS per studiare, analizzare, monitorare e visualizzare gli elementi ambientali locali, i loro effetti sulla qualità dell’acqua e le interrelazioni. Le analisi in sovrapposizione dei dati raccolti forniscono risposte alle indagini degli studenti e permettono loro di combinare attivamente tipi diversi di data layer[strati di dati] e su quella base porsi altre domande.
Le differenze a livello nazionale nei colori delle carte raster e nelle forme geometriche ed anche le diverse fotografie dei paesaggi fatte dagli studenti per il database, alla fine permetteranno alle varie scuole di condividere parte delle differenze culturali durante le esercitazioni e le lezioni. Sono anche usate mappe locali per studiare proiezioni e sistemi e unitĂ di coordinate diversi.
Spatial thinking skills
Patterson ad altri (2003) hanno fatto presente che l’uso dei GIS nella didattica della geografia ha sviluppato le capacità degli studenti di pensare in termini spaziali ed è stato di sostegno per l’insegnamento in generale della geografia a livello di scuola media superiore
Patterson, M. W. , Reeve K. And Page, D. (2003). Intergating Geographic Information Systems into the Secondary Curricula. Journal of Geography 102 (6), 275-281.
L’ambiente di apprendimento virtuale
Il progetto GISAS usa il group ware BSCW come piattaforma per la comunicazione e la collaborazione. Attraverso questo groupware, sono distribuiti mensilmente esercizi ed istruzioni per l’uso del software Arc View. Il BSCW viene anche usato per comunicare informazioni , trasmettere documenti relativi al progetto e scambiare opinioni.
Ogni scuola partner ha ricevuto finanziamenti per il hardware, il software, i dati e l’attrezzatura, quali ad esempio i ricevitori GPS e le macchine fotografiche digitali. Il progetto favorisce l’integrazione della moderna tecnologia informatica e della comunicazione (ICT) nell’istruzione secondaria, non solo nella geografia, ma anche in altre discipline.
L’uso degli ICT e di un ambiente virtuale di apprendimento consente alle scuole di sperimentare,verificare e produrre metodologie didattiche nuove, funzionali, interdisciplinari e pedagogicamente valide. Il progetto GISAS ha i GIS come tema specifico, ma nello stesso tempo apre la strada ad un curricolo in cui si evidenziano, intrecciate tra di loro, le tre sfere di apprendimento descritte da Hameyer (2002): la creatività (sviluppo creativo trasversale alle discipline), la competenza (esplorativa e che lascia spazio alla libertà intellettuale) e la comunicazione (la condivisione di idee e il lavoro collaborativo)
Hameyer, U. (2002). Behind the Secret of Success- how to Support and Sustain School Improvement in the information Society, 11-27. In Pantzar, E. (Ed.): Perspectives on the age of the Information Society. Tampere Univercity Press, Finland.
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